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23/10/2025
Novità introdotte dalla Legge n. 106/2025 in materia di permessi retribuiti e congedi – Integrazioni alla Legge 104/1992
La CONFAIL FAISA informa tutti i lavoratori e le lavoratrici che assistono familiari con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, che è entrata in vigore la Legge 18 luglio 2025, n. 106, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio 2025.
Tale normativa non sostituisce la Legge 104/1992, ma introduce ulteriori tutele in materia di permessi retribuiti, congedi e flessibilità lavorativa a favore dei lavoratori affetti da patologie gravi o di coloro che prestano assistenza ai propri familiari in condizioni di particolare fragilità.
🔹 Permessi aggiuntivi retribuiti
A decorrere dal 1° gennaio 2026, i lavoratori:
• affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche che comportino un’invalidità civile pari o superiore al 74%, oppure
• che assistono un familiare in possesso dei medesimi requisiti sanitari,
avranno diritto a 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito, da utilizzare per:
• visite specialistiche,
• esami diagnostici,
• terapie e prestazioni sanitarie connesse allo stato di salute proprio o del familiare assistito.
Tali ore si aggiungono ai 3 giorni mensili di permesso retribuito già previsti dall’art. 33 della Legge 104/1992 e sono coperti da contribuzione figurativa.
🔹 Congedo speciale non retribuito
Per i casi di assistenza particolarmente gravosa, la Legge 106/2025 introduce la possibilità di usufruire di un congedo non retribuito fino a 24 mesi, continuativo o frazionato, durante il quale è garantita la conservazione del posto di lavoro.
Il periodo di congedo potrà essere richiesto una volta esaurite le altre tipologie di assenza giustificata.
🔹 Lavoro agile e flessibilità organizzativa
La normativa rafforza il diritto dei lavoratori affetti da patologie gravi o di coloro che assistono familiari con disabilità grave a richiedere forme di lavoro agile (smart working), qualora le mansioni e l’organizzazione aziendale lo consentano.
La CONFAIL FAISA accoglie positivamente le nuove disposizioni, che rappresentano un passo avanti concreto nel sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici che si fanno carico dell’assistenza familiare, garantendo maggiori tutele e diritti in termini di tempo, dignità e conciliazione vita-lavoro.
Per ogni chiarimento o assistenza nella presentazione delle istanze, gli iscritti possono rivolgersi alle segreteria della CONFAIL FAISA o ai propri delegati sindacali aziendali
20/10/2025
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17/10/2025
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13/10/2025
9/10/2025
Roma, 8 ottobre 2025
Si è concluso oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro decisivo sulla vertenza Cooper Standard, che nelle scorse settimane aveva annunciato la chiusura dello stabilimento di Battipaglia, con conseguente rischio per 370 posti di lavoro.
Come FAILC CONFAIL, rappresentata dal Segretario Nazionale Gianni Chiarato e dal Segretario Provinciale di Salerno Giovanni Pagano, esprimiamo soddisfazione per l’intesa raggiunta, che rappresenta un primo passo concreto verso la tutela occupazionale e la riconversione industriale del sito produttivo.
Ringraziamo il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in particolare il dott. Giampietro Castano e il dott. Mattia Losego, per l’impegno e l’attenzione dimostrati nel gestire una vertenza tra le più delicate degli ultimi anni.
L’accordo sottoscritto oggi prevede:
• L’attivazione di 12 mesi di CIGS, con l’obiettivo di salvaguardare occupazione e reddito, e analizzare ogni possibile soluzione industriale per lo stabilimento.
• Il coinvolgimento di una società di consulenza per la ricerca di nuovi partner industriali e progetti di rilancio.
• Il mantenimento di una serie di commesse produttive per impianti del gruppo nel periodo di sospensione.
• L’avvio di un monitoraggio periodico con le istituzioni e le parti sociali, a garanzia della trasparenza e della verifica dei passi futuri.
• La possibilità di attivare una mobilità volontaria incentivata, per i lavoratori prossimi alla quiescenza o interessati a percorsi di ricollocazione.